Sarah Bernhardt. The first Diva
TRAMA
Una bara di mogano in camera da letto, rivestita di raso bianco, per provare le sue parti teatrali, ma per farsi anche qualche riposino. E quando a Parigi si viene a saperlo, lei posa all'interno e ne fa fare delle cartoline. Ha un macabro senso dell'umorismo, Sarah Bernhardt. La prima, sfuggente, star del mondo dello spettacolo è la protagonista del documentario di Aurine Crémieu "Sarah Bernhardt. The first diva". Cresce come un cardo selvatico nel clan di cortigiane che è casa sua, nella Parigi frou-frou di metà Ottocento. Il suo motto è "quand même", nonostante tutto. Sarà amata e odiata per aver infranto i codici del teatro e dei costumi del XIX secolo. Non solo attrice, ma anche scultrice, pittrice e viaggiatrice. Farà il giro del mondo dieci volte, incantando il pubblico con le sue tournée. La signora delle camelie, Fedra, Fedora, Cleopatra, Doña Sol, Giovanna D'arco. Lei non interpreta i suoi personaggi, ma si sostituisce a loro. Il teatro Odéon lancia la sua carriera: "Ero felice di essere finita in quell'ombra infinita. Non c'era nulla di più tonificante di quell'aria piena di germi, nulla di più allegro di quell'ombra, nulla di più luminoso di quel nero". Il suo primo successo è "Le Passant" di François Coppent, dove interpreta Zanetto, scoprendo il gusto per il travestimento perché "la donna non è un uomo come gli altri. L'androginia è una questione di mistero". Tra i suoi personaggi maschili, Amleto e il ventenne Napoleone I nell'Aiglon di Rostand. Durante l'assedio di Parigi del 1870, trasforma l'Odéon in un ambulatorio e si arruola come paramedico militare. Oltre ai capricci e alla frivolezza, c'è una donna empatica e coraggiosa che odia la guerra e ama la patria. Victor Hugo tornato dall'esilio la incoronerà regina di Spagna del suo "Ruy Blas" e diventerà uno dei suoi tanti amanti. Ma è suo figlio Maurice l'unico vero uomo della sua vita. La sua fortuna oscilla sempre fra il troppo e il troppo poco. In casa ha un serraglio di animali esotici, il suo alligatore muore di overdose di champagne. Vuole essere protagonista della rivoluzione dei fratelli Lumière e davanti all'abisso del nuovo secolo, lei, che Victor Hugo chiamava la voce d'oro, si imbarca nel cinema muto. Quando non sopporta più il dolore alla gamba destra, se la fa tagliare e la fa mettere nella formaldeide, a memoria dei posteri. Da lì in poi si sposterà su una portantina, "come un'imperatrice bizantina". Da vera eroina tragica, muore sul set, esausta, il 26 marzo 1923, duran...
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Puoi guardare Sarah Bernhardt. The first Diva su Rai 5
Sarah Bernhardt. The first Diva inizia alle ore 16:55
Sarah Bernhardt. The first Diva va in onda il giorno 26-04-2026